28 novembre 2009
Processo breve e immunità
Dobbiamo dire a gran voce che il Governo sta attentando alla legalità italiana.
Il Signore del Governo non può attaccare un Organo dello Stato, di cui Lui fa parte: se lo fa, è apologia di reato, è lesione del patto di fiducia che chi governa ha con i cittadini. Non si può invocare il fatto di essere stati eletti per cancellare i poteri ordinati dello Stato: comunque sia, chi viene eletto deve sottostare alle regole comuni già previgenti e, se cambia le leggi, non lo può fare sulle materie in cui chi le cambia può avere un interesse specifico, maggiormente se gli serve per non essere più accusato di reati preesistenti! Qui c'è il vero CONFLITTO DI INTERESSE, altro che sugli interessi privati del finanziere.
Questo Governo sta facendo cose illegittime: se gliele facciamo fare, siamo CORREI, violiamo i nostri principi di convivenza e di legalità comune. Vuol dire che d'ora in poi, il Governo sarà per sempre di questa gentaglia qua, che si cambia le leggi per non essere più punibile, in qualunque situazione: Ci rendiamo conto?
Non facciamo passare questo metodo: non si tratta di fatti solo Suoi personali, ma di quello che dietro di Lui si nasconde, ossia degli affari MAFIOSI, che sono ben più grandi di Lui e di tutti i suoi scagnozzi al Governo!
Invochiamo in ogni luogo che c'è un grave CONFLITTO di INTERESSE in gioco, sia costituzionale sia del vivere nella certezza delle leggi.
27/11/09
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